Iran alza il tono: “La guerra finirà solo quando saremo certi che non potrà ripetersi”
L’Iran afferma che la guerra finirà solo quando sarà certo che non possa ripetersi e che verranno pagate le riparazioni per i danni subiti durante il conflitto.

La guerra in corso tra Iran e i suoi avversari internazionali potrà concludersi solo quando Teheran sarà certa che il conflitto non potrà ripetersi in futuro. È questa la posizione espressa dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, che ha ribadito la linea del governo iraniano nel contesto dell’attuale escalation militare in Medio Oriente.
Secondo Araghchi, la fine delle ostilità dovrà essere accompagnata da garanzie concrete sulla sicurezza del Paese e dal pagamento delle riparazioni per i danni subiti durante il conflitto. Il capo della diplomazia iraniana ha ricordato che, in passato, l’Iran è stato attaccato e successivamente colpito di nuovo dopo una breve pausa nelle operazioni militari, citando in particolare la cosiddetta “guerra dei dodici giorni” avvenuta l’anno precedente.
Le dichiarazioni arrivano mentre il quadro geopolitico regionale resta estremamente instabile. Le operazioni militari continuano e, secondo alcune fonti militari israeliane, la campagna contro obiettivi iraniani potrebbe proseguire ancora per diverse settimane, segno di una fase del conflitto ancora lontana da una soluzione immediata.
Nel frattempo la comunità internazionale osserva con preoccupazione l’evolversi della situazione, temendo un’ulteriore estensione del conflitto e le conseguenze sulla sicurezza dell’area mediorientale e sugli equilibri globali. Le dichiarazioni di Teheran indicano chiaramente che qualsiasi prospettiva di cessate il fuoco sarà subordinata a condizioni di sicurezza ritenute sufficienti dalle autorità iraniane.
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Redazione 2