Iran, il conto politico pesa su Trump: per il 58% degli elettori USA la guerra “non è valsa la spesa”
Sondaggio FT: la maggioranza degli elettori USA boccia la guerra all’Iran e il consenso per Trump cala al 36%.
Un sondaggio del Financial Times, condotto da Focaldata e riportato da ANSA, segnala un crescente scetticismo dell’opinione pubblica statunitense sulla guerra all’Iran promossa dall’amministrazione Trump. Secondo la rilevazione, il 58% degli elettori americani ritiene che il conflitto non sia valso il prezzo pagato, mentre la Casa Bianca chiede al Congresso l’approvazione di una nuova spesa federale da 67 miliardi di dollari per coprire i costi sostenuti finora.
Il sondaggio evidenzia anche un impatto negativo sulla percezione della forza internazionale degli Stati Uniti: il 44% degli elettori registrati ritiene che la guerra abbia indebolito Washington nei confronti di Teheran, contro il 31% che pensa il contrario. Alla vigilia del vertice Nato di Ankara, emerge inoltre un orientamento favorevole alla permanenza degli Stati Uniti nell’Alleanza Atlantica: il 53% degli intervistati vuole restare nella Nato, mentre il 23% sostiene l’uscita.
Dubbi diffusi riguardano anche il memorandum d’intesa tra Washington e Teheran: per il 66% degli elettori avrebbe effetti scarsi o nulli sulla stabilità regionale, o potrebbe addirittura aumentare l’instabilità. Il consenso per Trump si ferma al 36%, in calo di due punti, mentre i democratici risultano avanti di sei punti nelle intenzioni di voto per il Congresso.
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Redazione 2