Isola Capo Rizzuto, controlli interforze: sequestrati 130 chili di prodotti ittici
Nell'operazione Focus 'Ndrangheta controllate 497 persone e 254 veicoli: due denunce e sanzioni per circa 5mila euro

Un servizio interforze ha interessato il territorio di Isola Capo Rizzuto nell'ambito del Piano nazionale e transnazionale Focus 'Ndrangheta. L'attività, coordinata dalla Polizia di Stato e svolta con Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Ispettorato del Lavoro e Asp di Crotone, ha portato al controllo di 497 persone e 254 veicoli. In un'attività di ristorazione e pizzeria sono stati inoltre sequestrati circa 130 chili di prodotti ittici per la mancata tracciabilità.
Controlli nel ristorante
Durante le verifiche, la Capitaneria di Porto ha contestato al legale rappresentante dell'esercizio la mancata tracciabilità dei prodotti ittici, applicando una sanzione amministrativa e procedendo al sequestro della merce.
Gli accertamenti dell'Asp hanno evidenziato ulteriori irregolarità sotto il profilo igienico-sanitario e strutturale. È stata disposta la chiusura temporanea dell'attività fino al ripristino delle condizioni richieste. Contestate anche violazioni relative all'aggiornamento della SCIA sanitaria e al piano di autocontrollo basato sui principi HACCP.
I locali sottostanti, utilizzati come deposito, sono stati inoltre sospesi per le condizioni igienico-sanitarie e strutturali riscontrate. La Polizia Amministrativa ha contestato anche l'occupazione di circa 30 metri quadrati di suolo pubblico oltre la superficie autorizzata.
Il bilancio dell'operazione
I controlli si sono estesi alle principali arterie stradali. Sono state complessivamente denunciate due persone: una per resistenza a pubblico ufficiale e un'altra per guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti, secondo quanto comunicato dalle forze dell'ordine.
Nel bilancio figurano inoltre cinque sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 5mila euro, otto violazioni al Codice della strada, il sequestro di 130 chili di prodotti alimentari e il controllo di un esercizio commerciale.
L'attività rientra nel più ampio piano di controllo del territorio e, secondo quanto comunicato, proseguirà con verifiche sulla regolarità delle autorizzazioni amministrative, sanitarie, demaniali e di pubblica sicurezza.
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Redazione 4


