Italia “osservatore” al Board su Gaza: Roma valuta formato e livello della partecipazione
Il governo conferma l’orientamento a partecipare a una riunione internazionale dedicata alla ricostruzione e alla governance post-crisi a Gaza, con ruolo da osservatore.

L’Italia prova a ritagliarsi uno spazio nel dossier Medio Oriente anche sul fronte della ricostruzione. In queste ore emerge l’orientamento a partecipare a un incontro internazionale dedicato a Gaza. Dopo mesi di tensioni, la comunità internazionale discute non solo di cessate il fuoco e aiuti, ma anche di “dopo”: ricostruzione, accessi, sicurezza, amministrazione dei territori e ruolo degli attori regionali. In questo quadro, la presenza italiana è anche un segnale politico verso alleati e partner. È stato dichiarato che l’Italia è stata invitata a partecipare come osservatore a un board internazionale convocato a Washington, con un confronto ancora aperto su formato e livello della rappresentanza. È stato evidenziato che la partecipazione è ritenuta importante anche in relazione al tema della ricostruzione e al coordinamento con gli attori europei. Una presenza, anche da osservatore, permette di seguire da vicino decisioni su fondi, corridoi umanitari e governance. I prossimi sviluppi dipenderanno dalla linea comune europea e dalla capacità di collegare la dimensione diplomatica a impegni concreti. Le crisi nel Mediterraneo ricadono su prezzi, sicurezza e flussi migratori. Per una regione affacciata sul mare, ogni passo verso stabilità e ricostruzione ordinata ha effetti diretti su economia, porti e gestione dei territori costieri.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


