Mattarella a Nuoro per l’Anno Deleddiano: cultura come “collante” della Repubblica
Il Presidente della Repubblica partecipa alla cerimonia per il centenario del Nobel a Grazia Deledda: un evento che intreccia memoria culturale e coesione nazionale.

Non solo politica “di palazzo”: anche la cultura è un atto politico quando diventa identità e coesione. La presenza del Capo dello Stato a Nuoro per l’Anno Deleddiano va letta in questa chiave. Le celebrazioni per figure simboliche della storia italiana rafforzano il senso di appartenenza, soprattutto in un Paese attraversato da fratture territoriali e sociali. La cultura, in questi casi, diventa linguaggio comune. Il Presidente della Repubblica è arrivato a Nuoro per inaugurare l’Anno Deleddiano, in occasione dei 100 anni dal conferimento del Premio Nobel alla scrittrice. La cerimonia istituzionale ha coinvolto autorità locali e regionali, con interventi che richiamano il valore nazionale della figura di Deledda e la modernità della sua opera. Questi eventi generano ricadute anche pratiche: programmi scolastici, turismo culturale, investimenti su musei e percorsi letterari. Nel dibattito pubblico, aiutano a spostare l’attenzione su istruzione e patrimonio. La Calabria condivide lo stesso bisogno di valorizzare cultura e identità per attrarre turismo e trattenere giovani. Il messaggio è chiaro: quando lo Stato investe sul patrimonio culturale, si rafforza anche la “tenuta” sociale dei territori.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


