Sicurezza europea, Meloni: “L’Europa deve fare di più” dopo le parole di Merz
Nel dibattito internazionale sulla difesa, la premier riconosce la necessità di un salto europeo su sicurezza e capacità operative, in un contesto di nuove tensioni geopolitiche.

Difesa e sicurezza tornano al centro dell’agenda europea. Le dichiarazioni arrivate nelle ultime ore confermano un orientamento: l’Europa deve aumentare responsabilità e investimenti. Il quadro internazionale è segnato da guerra in Ucraina, instabilità mediorientale e pressioni sui confini. Nel frattempo, crescono discussioni su contributi alla Nato, rafforzamento industriale della difesa e coordinamento tra Stati membri. La presidente del Consiglio ha dichiarato di condividere l’idea che l’Europa debba fare di più sulla sicurezza, richiamando la necessità di un rafforzamento europeo. Le dichiarazioni si collocano nel contesto di appuntamenti internazionali che, in questi giorni, stanno rimettendo al centro il tema della difesa comune e del ruolo europeo nelle crisi. Il nodo è tradurre l’indirizzo politico in misure: spesa, procurement, tempi e capacità industriali. Sul piano interno, la discussione incrocia anche bilanci pubblici e priorità sociali: difesa sì, ma con sostenibilità e trasparenza. Sicurezza significa anche economia: cantieri, industrie, logistica, porti. In Calabria, dove infrastrutture e controlli marittimi sono cruciali, scelte europee sulla sicurezza possono incidere su investimenti e occupazione lungo la filiera.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


