“Kallas avverte Washington: ‘USA partner sì, ma i patti non si discutono’”
Kallas ribadisce: gli USA restano partner chiave, ma l’Europa pretende rispetto degli accordi e maggiore affidabilità nelle relazioni transatlantiche.
L’Alta rappresentante dell’Unione Europea per la politica estera, Kaja Kallas, ha ribadito la centralità degli Stati Uniti come partner strategico dell’Europa, sottolineando però che le relazioni transatlantiche attraversano una fase di crescente pressione politica e diplomatica. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate a margine di un incontro internazionale a Erevan, dove ha affrontato il tema della cooperazione tra UE e USA in un contesto globale sempre più instabile.
Kallas ha evidenziato come gli Stati Uniti restino un alleato fondamentale per la sicurezza e la stabilità europea, ma ha allo stesso tempo richiamato la necessità di una maggiore affidabilità reciproca. Secondo la responsabile europea, l’attuale fase è caratterizzata da una certa imprevedibilità nelle scelte americane, motivo per cui l’Unione Europea deve rafforzare la propria autonomia strategica e la capacità di difesa.
Uno dei punti centrali del suo intervento riguarda il principio del rispetto degli accordi internazionali: “i patti devono essere rispettati”, ha affermato, sottolineando che l’Europa sta adempiendo ai propri impegni e si aspetta lo stesso comportamento da parte dei partner transatlantici. Kallas ha inoltre fatto riferimento a questioni concrete legate alla difesa, come ritardi nella consegna di forniture militari già pagate da alcuni Paesi europei.
Infine, ha ribadito che la relazione tra UE e Stati Uniti deve restare basata su reciprocità, fiducia e responsabilità condivisa, elementi considerati essenziali per garantire la stabilità dell’Occidente e la tenuta dell’alleanza transatlantica.
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Redazione 2
