«La legalità nasce dalla comunità»: a Sant’Eufemia un nuovo presidio contro la ’ndrangheta
Inaugurata a Sant’Eufemia d’Aspromonte la nuova Stazione dei Carabinieri. Il presidente Cirillo: «La lotta alla ’ndrangheta nasce dalla comunità e dai giovani, vera risorsa della Calabria».

È stata inaugurata a Sant'Eufemia d'Aspromonte la nuova Stazione dei Carabinieri e del Nucleo Forestale, intitolata al maresciallo capo Pasquale Azzolina, Medaglia di Bronzo al Valor Militare “alla memoria”, ucciso il 17 giugno 1996 durante un controllo di servizio. Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, il Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro e il Comandante Interregionale “Culqualber”, Generale Claudio Domizi.
Nel suo intervento, il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, ha definito l’apertura della nuova struttura «un investimento concreto in legalità» e un segnale forte di presenza dello Stato nei territori interni. «Rafforzare la presenza dello Stato significa rafforzare la libertà dei cittadini», ha affermato, ribadendo che la ’ndrangheta rappresenta un grave ostacolo allo sviluppo della Calabria.

Particolarmente significativo il momento dedicato agli studenti delle scuole locali. Rivolgendosi ai giovani, Cirillo ha sottolineato come la legalità sia una scelta quotidiana fatta di rispetto, responsabilità e coraggio. «È così che si risponde alla ’ndrangheta: formando cittadini consapevoli», ha dichiarato, invitando le nuove generazioni a sentirsi protagoniste di una Calabria diversa, fondata su merito, studio e bene comune.
La cerimonia ha ribadito l’importanza della sinergia tra istituzioni, comunità e Forze dell’Ordine nel contrasto alla criminalità organizzata.
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Redazione 2

