Loreto, una vita spezzata: il femminicidio di Luigia Fortunato scuote le Marche
Luigia Fortunato, 33 anni, è stata uccisa a Loreto dall’ex compagno, fermato dopo aver confessato: la comunità è sotto choc.

Nella serata del 9 luglio 2026, Loreto, in provincia di Ancona, è stata teatro di un nuovo femminicidio. Luigia Fortunato, 33 anni, originaria di Cerignola e residente da tempo nelle Marche, è stata uccisa con numerosi colpi di coltello all’interno dell’abitazione di via Bramante. La donna, madre di un bambino di sette anni, aveva lavorato come cameriera ed era conosciuta nella comunità locale per il suo carattere solare e cordiale.
Secondo le prime ricostruzioni investigative, l’aggressione sarebbe avvenuta al culmine di una lite con l’ex compagno, un uomo di 39 anni. Il contrasto potrebbe essere stato legato alla gestione e all’affidamento del figlio, che al momento del delitto si trovava fortunatamente presso la nonna materna. Dopo l’omicidio, l’uomo sarebbe stato visto in strada con gli abiti insanguinati e avrebbe ammesso quanto accaduto, prima di presentarsi alla caserma dei Carabinieri di Porto Recanati.
Il 39enne è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario aggravato e trasferito nel carcere di Ancona-Montacuto. Le indagini sono condotte dai Carabinieri, sotto il coordinamento della Procura di Ancona. È stata inoltre disposta l’autopsia per chiarire con precisione la dinamica dell’aggressione. La città, profondamente scossa, si è stretta attorno alla famiglia della vittima, mentre l’amministrazione comunale valuta la proclamazione del lutto cittadino.
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Redazione 2

