Macron rilancia regole UE sull’IA e tutela dei minori al vertice globale di Intelligenza Artificiale
Al summit globale sull’Intelligenza Artificiale, il presidente francese Emmanuel Macron difende l’approccio europeo di regolamentazione dell’IA e propone limiti sull’uso dei social per i minorenni sotto i 15 anni.

Durante il vertice internazionale sull’Intelligenza Artificiale in Nuova Delhi, il presidente francese Emmanuel Macron ha ribadito l’importanza di un quadro normativo forte per l’IA nell’Unione Europea, incentrato sulla sicurezza e sulla protezione dei minori nell’ecosistema digitale. Il summit ha visto la partecipazione di leader mondiali, autorità internazionali e CEO di grandi aziende tecnologiche, con dibattiti sulle modalità di governare l’intelligenza artificiale su scala globale. La questione della sicurezza dei minori online, in particolare, ha dominato molte conversazioni. Macron ha riaffermato la validità dell’AI Act dell’UE, criticando le posizioni statunitensi che vedono regolamentazioni troppo restrittive come ostacoli all’innovazione. Il presidente ha annunciato l’intenzione di vietare l’accesso ai social network ai minori di 15 anni in Francia, nell’ambito della presidenza francese del G7, per proteggere i giovani dai rischi digitali. Le posizioni europee enfatizzano l’equilibrio tra innovazione e tutela dei diritti fondamentali, con possibili influenze su future normative UE che potrebbero essere adottate anche in Italia. Il dibattito evidenzia la crescente attenzione ai rischi etici e sociali legati alle tecnologie digitali emergenti. La prospettiva di nuove restrizioni per i minorenni nei social e le regole sull’IA interessano anche i cittadini calabresi, poiché toccano l’uso quotidiano della tecnologia da parte dei giovani e la protezione della loro esperienza digitale in un mondo sempre più interconnesso.
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Redazione 2


