Marano, la gelosia arma la violenza: sedicenne in comunità per il doppio accoltellamento
Sedicenne collocato in comunità per il grave accoltellamento di due coetanei a Marano: dietro l’aggressione, secondo gli inquirenti, gelosia e una richiesta partita dal carcere.

Un sedicenne è stato sottoposto alla misura cautelare del collocamento in comunità perché gravemente indiziato di tentato omicidio plurimo aggravato, in relazione all’accoltellamento di due coetanei avvenuto a Marano di Napoli nella tarda serata del 29 marzo 2026. L’aggressione si verificò in via Falcone, nei pressi di alcune giostre e dello stadio comunale, in un’area abitualmente frequentata da numerosi giovani.
Secondo la ricostruzione investigativa, il ragazzo avrebbe colpito ripetutamente le vittime con un’arma da taglio, raggiungendole anche in zone vitali. Uno dei due giovani riportò sei o sette coltellate, mentre l’altro fu ferito con tre fendenti. Entrambi vennero trasportati negli ospedali di Pozzuoli e Giugliano in Campania e riuscirono a salvarsi grazie alla rapidità dei soccorsi.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Napoli, sono state sviluppate attraverso testimonianze, riscontri tecnici e analisi di dati telematici. Le vittime avrebbero inoltre riconosciuto il presunto aggressore tramite alcuni video pubblicati su TikTok.
Alla base dell’episodio vi sarebbero motivi di gelosia e presunte offese. Il sedicenne, secondo gli inquirenti, avrebbe agito su richiesta di un giovane maggiorenne detenuto, intenzionato a punire i ragazzi dopo una telefonata con la propria ex fidanzata. Il provvedimento rappresenta l’esito di oltre tre mesi di attività investigativa.
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Redazione 2

