Minori online, l’UE riaccende lo scudo digitale: norme ponte fino al 2028
Il Consiglio UE rilancia le norme ponte contro gli abusi online sui minori: deroga temporanea fino al 2028 in attesa del quadro permanente.
Il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato la propria posizione sul regolamento che ripristina le norme transitorie dedicate al contrasto degli abusi sessuali online sui minori. La misura nasce per colmare il vuoto normativo apertosi dopo la scadenza della precedente disciplina, avvenuta il 3 aprile, e consente ai fornitori di servizi online di continuare a individuare, segnalare e rimuovere volontariamente contenuti illeciti legati allo sfruttamento dei minori.
Il provvedimento introduce una deroga temporanea alle regole sulla protezione dei dati nelle comunicazioni elettroniche, permettendo alle piattaforme digitali di riprendere attività considerate essenziali per identificare le vittime, supportare le indagini delle autorità competenti e perseguire i responsabili. Secondo il Consiglio UE, si tratta di strumenti fondamentali anche per limitare la circolazione e la diffusione di materiale illegale online.
L’iniziativa arriva dopo l’appello della presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, che aveva sollecitato gli Stati membri a sbloccare il dossier. Le norme ponte resteranno applicabili fino al 3 aprile 2028, in attesa di un quadro normativo permanente, noto come “chat control”, ancora oggetto di negoziato tra Consiglio e Parlamento europeo. La posizione passerà ora all’Eurocamera per la seconda lettura.
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Redazione 2