Missili sull’aeroporto di Abha: nuova fiammata di tensione tra Houthi e Arabia Saudita
Gli Houthi avrebbero lanciato sei missili contro l’aeroporto saudita di Abha, riaccendendo il rischio di una nuova escalation regionale.

La tensione torna a salire tra gli Houthi yemeniti e l’Arabia Saudita. Secondo quanto riferito il 13 luglio 2026 da media iraniani, il gruppo armato filoiraniano avrebbe lanciato sei missili contro l’aeroporto internazionale di Abha, nel sud del Regno. Una fonte yemenita, citata dalla stampa israeliana, ha sostenuto che nell’operazione sarebbero stati impiegati missili ipersonici e che l’attacco rappresenterebbe una risposta al precedente raid contro l’aeroporto di Sana’a, controllato dagli Houthi.
Le informazioni iniziali sull’offensiva provengono quindi da fonti mediatiche e dichiarazioni delle parti coinvolte e richiedono cautela nella valutazione. Le autorità saudite hanno successivamente riferito che i sistemi di difesa aerea hanno intercettato missili balistici diretti verso la regione meridionale del Paese. Al momento delle prime comunicazioni non risultavano vittime confermate.
L’episodio segna una significativa escalation dopo anni di relativa tregua tra Riyad e il movimento yemenita. L’aeroporto di Abha, infrastruttura civile e strategica vicina al confine con lo Yemen, era già stato bersaglio di precedenti attacchi. La nuova offensiva rischia di compromettere i fragili tentativi diplomatici avviati per contenere il conflitto yemenita e potrebbe ampliare ulteriormente l’instabilità regionale, già alimentata dalle tensioni legate all’Iran e alla sicurezza delle rotte del Mar Rosso.
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Redazione 2