Nocera Terinese, il racconto dell’arte razziata dai nazisti conquista il pubblico
Al Convento dei Cappuccini Fabio Isman protagonista del secondo appuntamento della rassegna ideata e diretta da Raffaele Gaetano. Il percorso culturale prosegue il 17 settembre a Belmonte Calabro

NOCERA TERINESE – Il Convento dei Cappuccini di Nocera Terinese ha ospitato sabato 12 settembre il secondo appuntamento della rassegna itinerante “A Palazzo con lo Scrittore”, con protagonista il giornalista e scrittore Fabio Isman. Al centro dell’incontro il tema “L’arte razziata dai nazisti”, affrontato dall’autore attraverso il racconto delle vicende legate ai capolavori sottratti durante la Seconda guerra mondiale e alla tutela della memoria del patrimonio culturale.
A dialogare con Isman è stato Raffaele Gaetano, ideatore e direttore della rassegna. L’incontro ha registrato una partecipazione significativa e ha proposto un momento di approfondimento storico e culturale all’interno di una cornice particolarmente legata alla storia del territorio.
Storia, musica e valorizzazione del territorio
Ad aprire la serata è stata l’architetto Nadia Rocchino, intervenuta sulla storia e sulle caratteristiche architettoniche del Convento dei Cappuccini. La parte musicale è stata affidata alla chitarrista Arianna Carnevale, che ha accompagnato l’appuntamento con le proprie esecuzioni.
La conclusione ha lasciato spazio anche alla valorizzazione delle produzioni locali, con una degustazione di prodotti tipici di Casa Mastroianni e una selezione di vini delle Cantine Grutteria.
La rassegna non si ferma a Nocera Terinese. Il prossimo appuntamento è infatti fissato per giovedì 17 settembre alle ore 18, al Castello Angioino di Belmonte Calabro. Ospite sarà Giovanni Chinnici, che rievocherà la vicenda del padre, il giudice Rocco Chinnici.
Written by
Redazione 4


