Obesità e tumori, la prevenzione diventa svolta: da Catanzaro un nuovo patto per la salute
All’UMG di Catanzaro esperti e istituzioni si confrontano su obesità, rischio oncologico e prevenzione come priorità di sanità pubblica.

L’Università Magna Graecia di Catanzaro ha ospitato il convegno scientifico e formativo “Obesità, la svolta necessaria – Il Rischio Oncologico”, un appuntamento dedicato al rapporto tra obesità, prevenzione e sviluppo delle patologie oncologiche. L’iniziativa, introdotta dal Rettore dell’Ateneo, professor Giovanni Cuda, ha posto al centro del dibattito l’obesità come malattia cronica multifattoriale e come importante determinante di salute pubblica, con ricadute cliniche, sociali e assistenziali.
Il convegno, promosso da Radio Parlamentare – Percorso Consapevole e dal Gruppo di Lavoro del CNEL “Promozione degli stili di vita ed educazione alla salute”, ha visto la responsabilità scientifica della professoressa Natalia Malara, oncologo medico e docente dell’Università Magna Graecia. Il programma ha favorito un confronto interdisciplinare tra medici, ricercatori, rappresentanti istituzionali e professionisti sanitari, con particolare attenzione alla diagnosi precoce, alla stratificazione del rischio e al monitoraggio terapeutico.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo delle tecnologie avanzate di medicina di laboratorio, della diagnostica molecolare e dell’innovazione nella gestione dei pazienti. L’iniziativa si inserisce nel quadro della Legge 149/2025, rafforzando il messaggio centrale: prevenire l’obesità significa investire nella riduzione del rischio oncologico e nella tutela della salute collettiva.
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Redazione 2