Operazione Jonny, nuovo colpo di scena: la Cassazione riapre per la seconda volta il caso Lionetti
La Cassazione annulla con rinvio, per la seconda volta, la sentenza relativa a Costantino Lionetti: la posizione sarà nuovamente esaminata in appello.
Nuovo sviluppo giudiziario nell’ambito dell’operazione “Jonny”. La Corte di Cassazione ha disposto l’annullamento integrale con rinvio della sentenza pronunciata nei confronti di Costantino Lionetti, assistito dagli avvocati Eugenio Felice Perrone e Stefano Nimpo. La posizione dell’imputato dovrà quindi essere sottoposta a un nuovo esame da parte della Corte d’Appello competente.
Il provvedimento assume particolare rilievo perché rappresenta il secondo annullamento con rinvio stabilito dalla Suprema Corte per la stessa posizione processuale. La vicenda, pertanto, non può considerarsi definitivamente conclusa e proseguirà attraverso un ulteriore giudizio d’appello, chiamato a riesaminare integralmente gli aspetti interessati dalla decisione della Cassazione.
Il pronunciamento arriva dopo la recente sentenza emessa nel nuovo processo d’appello relativo all’operazione “Jonny”, nell’ambito della quale erano state rideterminate diverse pene e pronunciate alcune assoluzioni. L’inchiesta riguarda la presunta infiltrazione della ’ndrangheta nella gestione del centro di accoglienza di Isola di Capo Rizzuto.
Per Costantino Lionetti si apre dunque un nuovo capitolo processuale. Sarà la Corte d’Appello individuata a seguito del rinvio a pronunciarsi nuovamente, tenendo conto delle indicazioni contenute nella decisione della Suprema Corte.
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Redazione 2
