Operazione “Reset”, il Gip cambia tutto: Alessandro Catanzaro esce dal carcere su istanza della difesa
Alessandro Catanzaro esce dal carcere nell’ambito dell’operazione “Reset”: la Corte d’Appello di Catanzaro ha sostituito la misura cautelare con i domiciliari su richiesta della difesa. Il procedimento per mafia prosegue.

Nuovo sviluppo nell’ambito dell’inchiesta “Reset”, una delle più articolate operazioni giudiziarie coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. La Corte d’Appello di Catanzaro ha disposto la scarcerazione di Alessandro Catanzaro, sostituendo la misura cautelare della detenzione in carcere con quella degli arresti domiciliari. Il provvedimento arriva a seguito dell’istanza presentata dal difensore, l’avvocato Antonio Lomonaco, che ha richiesto una revisione della misura restrittiva applicata all’imputato.
Catanzaro risulta coinvolto nel maxi procedimento legato alla presunta confederazione mafiosa attiva nell’area cosentina, con accuse di associazione a delinquere di stampo mafioso e altri reati aggravati dal metodo mafioso. L’inchiesta “Reset” ha coinvolto decine di imputati e ha ricostruito, secondo l’impianto accusatorio, una rete criminale strutturata e radicata sul territorio.
La decisione del giudice non chiude il procedimento penale, che prosegue regolarmente nelle fasi di appello e approfondimento processuale, ma interviene esclusivamente sul regime cautelare, ritenuto non più necessario nella forma della custodia in carcere. Il provvedimento si inserisce nel più ampio andamento del processo, caratterizzato da continue evoluzioni sul piano delle posizioni individuali degli imputati.
Il caso “Reset” resta dunque uno dei principali filoni giudiziari sul contrasto alla criminalità organizzata in Calabria, con ulteriori sviluppi attesi nelle prossime fasi del giudizio.
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Redazione 2

