Orsini scuote l’Europa: “È il momento di unirsi o rischiamo di perdere competitività”
Emanuele Orsini invita l’Europa a rafforzare unità e politiche economiche comuni per sostenere imprese, competitività e sviluppo industriale in un contesto globale sempre più complesso.
L’Europa si trova davanti a una fase decisiva della propria storia economica e industriale e ha bisogno di una strategia comune fondata su politiche economiche concrete, investimenti e maggiore coesione tra gli Stati membri. È questo il messaggio lanciato dal presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, che ha richiamato le istituzioni europee alla necessità di rafforzare il progetto comunitario per affrontare le grandi sfide globali legate a competitività, energia, innovazione e sviluppo industriale.
Secondo Orsini, il contesto internazionale attuale impone all’Europa un cambio di passo deciso per evitare di perdere terreno rispetto alle grandi potenze economiche mondiali. Il presidente di Confindustria ha sottolineato come servano strumenti comuni in grado di sostenere imprese, occupazione e capacità produttiva, superando frammentazioni e approcci nazionali isolati.
Al centro della riflessione anche il tema della politica industriale europea, che dovrà puntare su innovazione tecnologica, transizione energetica e semplificazione burocratica per rafforzare il sistema economico continentale. Orsini ha evidenziato inoltre l’importanza di garantire stabilità e visione strategica alle imprese, soprattutto in una fase caratterizzata da tensioni geopolitiche, volatilità dei mercati e crescente competizione internazionale.
L’intervento si inserisce nel dibattito sul futuro economico dell’Unione Europea e rilancia la richiesta di una governance più forte e coordinata, capace di trasformare le sfide globali in opportunità di crescita, sviluppo e competitività per l’intero sistema produttivo europeo.
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Redazione 2