Piazza Affari rialza la testa: Milano quasi azzera le perdite, ma l’Europa resta prudente
Milano limita i ribassi e sfiora il pareggio, mentre le Borse europee restano deboli in attesa di segnali da economia Usa e geopolitica.
Seduta interlocutoria per i mercati finanziari europei, con Piazza Affari che nel corso della mattinata dell’8 maggio è riuscita a ridurre sensibilmente le perdite iniziali, attestandosi intorno al -0,15%, in un contesto continentale ancora improntato alla cautela. Il recupero del listino milanese si inserisce in una giornata caratterizzata da segnali contrastanti: da un lato il rafforzamento dei future statunitensi, sostenuti dall’ottimismo sul comparto tecnologico e dalle aspettative macroeconomiche oltreoceano; dall’altro le persistenti tensioni geopolitiche internazionali e l’andamento incerto del mercato energetico.
Tra i principali titoli in evidenza a Piazza Affari si distinguono le performance positive di Prysmian, Eni e Poste Italiane, sostenute rispettivamente dalla fiducia degli investitori industriali, dalla tenuta del comparto energetico e da risultati societari giudicati solidi dal mercato. Bene anche Tenaris, mentre sul fronte opposto si registrano flessioni per Bper, penalizzata dopo la diffusione della trimestrale, e per alcuni titoli legati alla difesa come Leonardo e Fincantieri.
Sul piano internazionale, restano deboli Francoforte, Parigi e Londra, frenate da fattori macroeconomici e dall’incertezza legata alle prospettive monetarie globali. Sul mercato valutario il dollaro continua a mostrare debolezza nei confronti dell’euro, mentre gli operatori attendono con attenzione i prossimi dati sul lavoro statunitense, considerati cruciali per orientare le future decisioni della Federal Reserve. Una fase, dunque, di consolidamento e prudenza che lascia i mercati in attesa di segnali più netti.
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Redazione 2