Piste ciclabili a Catanzaro, Riccio attacca: “Green Deal fallito, soldi pubblici buttati sull’asfalto”
Eugenio Riccio critica le piste ciclabili di Catanzaro: opere disconnesse, poco utili alla mobilità sostenibile e simbolo, secondo lui, del fallimento dell’Amministrazione Fiorita.

Il tema delle piste ciclabili a Catanzaro torna al centro del dibattito pubblico attraverso l’intervento del consigliere comunale Eugenio Riccio, che critica duramente l’impostazione seguita dall’Amministrazione Fiorita. Secondo Riccio, le infrastrutture realizzate non rappresenterebbero un vero strumento di mobilità sostenibile né un’alternativa concreta all’utilizzo dell’automobile. Il consigliere contesta in particolare le parole dell’assessore Squillace, che avrebbe definito le piste ciclabili come strumenti per la messa in sicurezza della viabilità, più che come opere pensate per ridurre traffico, inquinamento e costi di spostamento per i cittadini.
Nella sua analisi, Riccio parla di un sistema frammentato, composto da corsie disconnesse tra loro e incapaci di collegare punti strategici della città, come Università, stazioni ferroviarie e metropolitane, scuole e asili. A suo giudizio, l’intervento non avrebbe prodotto alcuna reale “transizione modale”, rendendo le piste poco funzionali per gli spostamenti quotidiani.
La critica si allarga poi alle politiche europee del Green Deal, ritenute applicate senza adeguata visione locale e senza uno studio concreto dei flussi urbani. Per Riccio, Catanzaro avrebbe bisogno di infrastrutture serie, realmente utili ai cittadini e rispettose del denaro pubblico.
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Redazione 2
