Protesta a Passovecchio, CONFIAL: «Agricoltori, trasportatori e consumatori sono la stessa filiera»
Fabio Tomaino ha raggiunto il presidio crotonese e chiede alla Regione un tavolo permanente su costi, logistica e prezzi

A Crotone, nella mattinata del 29 settembre, il segretario regionale confederale della CONFIAL Calabria Fabio Tomaino ha raggiunto il presidio allestito alla rotonda di Passovecchio, dove prosegue la mobilitazione promossa da agricoltori, allevatori e autotrasportatori. La presenza del rappresentante sindacale è stata occasione per ascoltare le istanze dei manifestanti e collegare le difficoltà delle diverse categorie alle conseguenze sui costi sostenuti dalle famiglie.
Una filiera sotto pressione
Secondo Tomaino, agricoltura, autotrasporto, commercio e consumatori rappresentano segmenti strettamente collegati della stessa filiera. L'aumento dei costi di energia, fertilizzanti e materie prime incide sui margini delle aziende agricole, mentre carburante e spese di gestione pesano sulle attività di trasporto.
La conseguenza, secondo la CONFIAL Calabria, è il trasferimento di una parte dei maggiori costi lungo la filiera fino al prezzo finale dei prodotti. Per il segretario regionale, quindi, la protesta non riguarda esclusivamente il comparto agricolo o quello dell'autotrasporto, ma assume anche una dimensione economica e sociale legata al costo della vita.
Tomaino ha inoltre posto l'attenzione sulla concorrenza internazionale. Nel suo intervento ha evidenziato la necessità di tutelare le aziende calabresi che devono rispettare gli standard ambientali, sanitari e di sicurezza previsti dalle normative, chiedendo condizioni di competizione che non penalizzino i produttori locali.
La richiesta alla Regione
Dal presidio di Passovecchio arriva quindi la richiesta di aprire un tavolo di confronto istituzionale permanente che coinvolga Regione, rappresentanze agricole, autotrasporto e filiere produttive.
Tra le questioni indicate dalla CONFIAL ci sono il costo dei carburanti, la remunerazione dei produttori, la logistica e le ricadute dei maggiori costi sui prezzi della spesa.
La mobilitazione resta dunque al centro dell'attenzione nel Crotonese, mentre i manifestanti intendono proseguire la protesta sulle principali arterie regionali. Le dichiarazioni riportate sono quelle espresse da CONFIAL Calabria nel corso della presenza di Tomaino al presidio.
Written by
Redazione 4


