Referendum 2026: scuole chiuse per il voto, ecco tutte le sedi interessate
Per il referendum del 22-23 marzo, scuole chiuse dal 20 al 24 marzo nelle sedi di seggio per garantire le operazioni di voto.
Con apposita ordinanza sindacale è stata disposta la chiusura di numerosi istituti scolastici in occasione delle operazioni elettorali relative al Referendum popolare del 22 e 23 marzo 2026. Il provvedimento, adottato in conformità alle disposizioni prefettizie, prevede la sospensione delle attività didattiche dalle ore 14:00 di venerdì 20 marzo fino all’intera giornata di martedì 24 marzo 2026, al fine di consentire l’allestimento dei seggi, lo svolgimento delle votazioni e le successive operazioni di scrutinio.
Le chiusure riguardano in particolare le scuole sedi di seggio elettorale, tra cui numerosi istituti di scuola primaria e secondaria di primo grado distribuiti sul territorio comunale, come la scuola “P. di Piemonte”, la “V. Alfieri”, la “Giovanni XXIII”, la “E. Codignola”, la “A. Rosmini”, la “Don Milani”, la “Montessori”, la “G. Falcone”, la “M.G. Cutuli” e la “C. Alvaro”, oltre ad altri plessi situati nei quartieri cittadini e nella frazione di Papanice.
Il provvedimento è stato inoltre esteso ad altri istituti scolastici le cui attività risultano incompatibili con le operazioni di voto, comprese scuole dell’infanzia e strutture educative limitrofe alle sedi di seggio, come gli istituti “Ex Refettorio”, “Anna Frank”, “Arcobaleno”, “Tufolo”, “Farina”, “Bernabò”, “P. Borsellino” e “Infanzia Pizzuta Cantorato”.
L’ordinanza mira a garantire il corretto svolgimento delle operazioni elettorali in condizioni di sicurezza e regolarità, limitando al contempo eventuali disagi per studenti, famiglie e personale scolastico.
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Redazione 2

