Russia intensifica attacchi in Ucraina: blackout e distruzioni nel cuore della stagione invernale
Nella notte, forze russe hanno lanciato attacchi missilistici e con droni su obiettivi civili e infrastrutturali in Ucraina, causando blackout energetici in numerose città. Le autorità locali denunciano impatti significativi su servizi essenziali.

Nella notte tra il 2 e il 3 febbraio, l’Ucraina è stata nuovamente colpita da un’intensa ondata di attacchi russi che hanno preso di mira infrastrutture critiche e aree urbane in varie parti del Paese, aggravando la situazione di blackout energetico e crisi umanitaria nel pieno dell’inverno.
La guerra tra Russia e Ucraina, iniziata nel febbraio 2022, ha visto fasi di escalation e tregue intermittenti, ma l’inverno rigido ha amplificato le conseguenze degli attacchi alle reti elettriche, lasciando popolazioni civili vulnerabili al freddo e alla carenza di servizi essenziali.
La notte scorsa missili e droni russi hanno colpito infrastrutture energetiche nelle regioni di Kiev e Kharkiv, provocando blackout diffusi in città e centri abitati. Le autorità ucraine hanno denunciato interruzioni della fornitura di elettricità e comunicazioni in varie aree, con popolazioni costrette a cercare soluzioni alternative di riscaldamento e luce.
Gli attacchi rischiano di aggravare ulteriormente la già drammatica situazione umanitaria in Ucraina e di indebolire la resistenza civile e militare, mettendo sotto pressione i Paesi alleati che forniscono supporto logistico e finanziario.
La comunità internazionale, compresa l’Italia, segue con preoccupazione l’evoluzione del conflitto. Un’escalation potrebbe avere ricadute geopolitiche significative sull’Europa, sulla sicurezza energetica e sulle rotte dei rifugiati, temi di stretta rilevanza anche per la Calabria.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


