Sottosegretari in Calabria, il referendum passa dal Tar: domani l’udienza
Il Tribunale amministrativo regionale è chiamato a esaminare il ricorso della Regione contro la consultazione. Il voto popolare è stato fissato per il 29 novembre

È attesa per oggi, 2 settembre 2026, davanti al Tar della Calabria, la trattazione collegiale del ricorso presentato dalla Regione sulla vicenda del referendum relativo alla reintroduzione dei sottosegretari alla Presidenza della Giunta regionale. La consultazione è stata fissata dal presidente Roberto Occhiuto per il 29 novembre, nelle more della decisione dei giudici amministrativi.
La controversia nasce dalla modifica dello Statuto regionale che ha reintrodotto la figura dei sottosegretari. Sul provvedimento si è aperto un confronto politico e istituzionale che ha coinvolto la maggioranza di centrodestra e le forze di opposizione, fino all’avvio dell’iter referendario.
Il passaggio davanti ai giudici
Il Tar Calabria aveva già respinto l’istanza cautelare con la quale la Regione chiedeva la sospensione immediata dell’indizione del referendum. La decisione non ha però chiuso la controversia: la questione torna ora all’esame collegiale dei giudici nella camera di consiglio del 2 settembre.
Parallelamente, il decreto firmato da Occhiuto ha indicato il 29 novembre come data della consultazione. Il voto resta quindi inserito nel calendario istituzionale, ma la vicenda giudiziaria potrebbe incidere sul percorso della consultazione.
Il nodo riguarda dunque sia il piano giuridico sia quello politico. Da una parte c’è il ricorso della Regione e il giudizio del tribunale amministrativo; dall’altra la richiesta di affidare agli elettori la decisione sulla modifica dello Statuto.
L’udienza del 2 settembre rappresenta così un passaggio importante per definire il quadro della consultazione. Per conoscere gli effetti concreti della decisione sarà necessario attendere il pronunciamento del Tar, senza anticipare un esito che resta al momento da verificare.
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Redazione 2


