Tecnologia “green” per le piante officinali: nuovo metodo senza solventi chimici
Una nuova tecnologia consente di estrarre principi attivi dalle piante officinali senza utilizzare solventi chimici. Il sistema utilizza processi avanzati con fluidi supercritici.

Innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale si incontrano in una nuova metodologia per la lavorazione delle piante officinali. Il settore della fitoterapia e delle piante medicinali è in forte crescita, ma spesso le tecniche di lavorazione tradizionali utilizzano solventi chimici che possono alterare la qualità dei principi attivi. Una società agricola ha sviluppato un sistema basato sull’estrazione a fluidi supercritici, una tecnologia avanzata che permette di lavorare le piante officinali senza l’utilizzo di solventi chimici. Il processo consente di preservare la qualità delle sostanze naturali contenute nelle piante, migliorando al tempo stesso la sostenibilità del ciclo produttivo. Questa tecnologia potrebbe avere applicazioni importanti nell’industria farmaceutica, cosmetica e nutraceutica, settori sempre più orientati verso prodotti naturali e sostenibili. Anche per la Calabria, ricca di biodiversità e produzioni botaniche, l’adozione di tecnologie innovative potrebbe aprire nuove opportunità economiche nel settore delle piante officinali.
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Redazione 2

