Teheran pubblica l’elenco delle vittime delle proteste: pubblicati quasi 3.000 nomi
L’Iran ha reso pubblico un lungo elenco di persone uccise durante le proteste anti-governative, in un gesto che il governo afferma essere trasparente ma che suscita dubbi tra osservatori internazionali.

In un episodio di portata storica, l’ufficio presidenziale iraniano ha pubblicato un elenco ufficiale di quasi 3.000 persone uccise nel corso delle proteste interne degli ultimi mesi. La pubblicazione riguarda nome, cognome e dettagli identificativi dei deceduti, nel tentativo dichiarato di favorire trasparenza e responsabilità.
Le proteste in Iran, iniziate alla fine del 2025, si sono rapidamente trasformate in uno dei più grandi movimenti di dissenso contro il governo dal 2009, coinvolgendo diverse province e settori della popolazione. Le forze di sicurezza hanno risposto con repressione violenta, generando accuse di violazioni dei diritti umani da parte di organizzazioni internazionali per i diritti civili. Secondo quanto riportato, l’elenco comprende 2.986 nomi completi di persone ufficialmente dichiarate decedute durante la repressione delle manifestazioni. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha sottolineato che la pubblicazione è un atto di responsabilità e trasparenza. Tuttavia, osservatori e ONG internazionali sottolineano che il numero reale delle vittime potrebbe essere significativamente più alto, e che la veridicità di alcuni dati non può essere verificata indipendentemente.
La pubblicazione dei nomi potrebbe diventare un elemento chiave nel contesto delle pressioni internazionali sull’Iran, sia politiche che legali. Alcuni Stati e organismi sovranazionali stanno già valutando ulteriori sanzioni o iniziative diplomatiche in risposta alla repressione violenta delle proteste.
La questione iraniana tocca anche la sensibilità internazionale su diritti civili, libertà di espressione e responsabilità dei governi verso i propri cittadini, temi di interesse globale che influenzano la politica estera italiana ed europea.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


