“Tra poesia, musica e web: Antonietta Vincenzo emoziona Palazzo Nicotera e conquista generazioni diverse”
Successo a Palazzo Nicotera per l’evento dedicato ad Antonietta Vincenzo: tra letteratura, musica e innovazione digitale, l’incontro ha celebrato il valore della cultura come ponte tra generazioni.

Grande partecipazione e intensa emozione hanno caratterizzato l’evento culturale dedicato alla scrittrice Antonietta Vincenzo, promosso nell’ambito della rassegna “Il Maggio dei Libri 2026” organizzata dal Comune di Lamezia Terme. Nella suggestiva cornice di Palazzo Nicotera, sede della biblioteca comunale, si è svolto l’incontro “Dai romanzi al web magazine”, trasformato in un raffinato salotto culturale capace di unire letteratura, musica e innovazione comunicativa.
Condotto dalla giornalista Luigina Pileggi, l’evento ha accompagnato il pubblico in un viaggio nell’universo narrativo dell’autrice, considerata una delle voci più raffinate del panorama culturale contemporaneo. Ampio spazio è stato dedicato alle sue opere più recenti – “L’imprevedibile all’improvviso”, “Il raccoglitore di foglie” e soprattutto “Il carrozzone” – raccolta poetica e di aforismi che esplora il tema della libertà interiore e dei desideri inespressi.
Le letture poetiche, inaugurate dalla professoressa Enza Mirabelli, sono state arricchite dalle esecuzioni musicali di Valeria Piccirillo al violino e Vittorio Viscomi alla chitarra, che hanno interpretato brani di Ludovico Einaudi creando un’atmosfera intensa e coinvolgente.
Nella seconda parte dell’incontro è stato presentato il progetto “web magazine” dell’Istituto Comprensivo Gatti-Manzoni-Augruso, innovativo format educativo nato da un’idea di Antonella Mongiardo e Antonietta Vincenzo. Il progetto, illustrato dal referente Francesco Servidone, punta a superare i modelli tradizionali di divulgazione attraverso video-selfie e contributi diretti di studenti, docenti ed esperti, promuovendo una cultura interdisciplinare, autentica e partecipativa.
L’evento si è concluso con un omaggio musicale al celebre brano “Il Carrozzone” di Renato Zero, suggellando un pomeriggio all’insegna della cultura, dell’arte e del dialogo tra generazioni.
Written by
Redazione 2