Tre mesi in fuga dopo l’irruzione in Comune: catturato nel Cosentino
Ricercato da oltre tre mesi dopo l’evasione dai domiciliari, un 56enne è stato rintracciato dai Carabinieri a Belvedere Marittimo e trasferito nel carcere di Paola.
Si sono concluse dopo oltre tre mesi le ricerche di un uomo di 56 anni, arrestato dai Carabinieri della Stazione di Belvedere Marittimo. L’indagato era ricercato dall’aprile 2026, quando si era sottratto a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Paola, su richiesta della Procura della Repubblica.
La vicenda aveva avuto origine il 7 aprile, quando il cinquantaseienne, secondo la ricostruzione riportata, avrebbe fatto irruzione negli uffici comunali di Belvedere Marittimo in evidente stato di alterazione. L’uomo avrebbe minacciato l’amministrazione e aggredito una dipendente, successivamente costretta a ricorrere alle cure mediche. L’intervento della Polizia Locale e dei Carabinieri aveva consentito di bloccarlo e di procedere all’arresto in flagranza per le ipotesi di lesioni e violenza a pubblico ufficiale.
Sottoposto inizialmente agli arresti domiciliari, l’uomo si sarebbe allontanato la mattina seguente, rendendosi irreperibile. Il Tribunale aveva quindi convalidato l’arresto e disposto l’aggravamento della misura cautelare. Dopo estese attività di ricerca e continui pattugliamenti nell’area dell’alto Tirreno cosentino, i militari lo hanno individuato all’alba nei pressi della sua abitazione. Concluse le formalità, il cinquantaseienne è stato trasferito nel carcere di Paola. Le responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario.
Written by
Redazione 2

