“Trump rilancia la linea dura: ‘Iran, arricchimento zero’ e ipotesi cambio di regime”
Dagli Stati Uniti arrivano dichiarazioni nette sul dossier nucleare iraniano: obiettivo dichiarato “arricchimento zero” e toni duri sulle prospettive politiche a Teheran. Il tema domina i colloqui internazionali.

Il confronto con l’Iran torna ad alzare la temperatura della diplomazia globale. Nuove dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti fissano una soglia politica chiara sul nucleare e riaccendono il dibattito sulle possibili conseguenze. Il dossier iraniano coinvolge sicurezza regionale, sanzioni economiche e stabilità energetica. Negli ultimi anni, negoziati e fasi di stallo si sono alternati, mentre il rischio di escalation resta un punto costante nelle valutazioni di alleati e avversari. Il presidente statunitense ha dichiarato che la posizione americana è per “arricchimento zero” dell’uranio, collegando l’obiettivo alla necessità di prevenire un salto di qualità nel programma nucleare iraniano. Nelle stesse dichiarazioni, ha evocato l’idea che un cambio di regime sarebbe “la cosa migliore possibile”, alimentando reazioni e analisi sulle implicazioni di una linea più muscolare. Parole di questo tipo possono irrigidire i canali negoziali e incidere sui mercati, soprattutto se si traducono in nuove misure o in un aumento della pressione militare nell’area. Gli alleati europei osservano con attenzione, anche per gli effetti sulla sicurezza e sui flussi energetici. Per i calabresi l’impatto è concreto: se la crisi si amplia, benzina, bollette e costi di trasporto possono risentirne, con riflessi su turismo, pesca e filiere agroalimentari legate alla logistica.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


