Ucraina, Putin detta le condizioni: negoziati solo da Istanbul e dalle “realtà sul terreno”
Putin si dice pronto a negoziare con Kiev solo sulla base degli accordi di Istanbul e delle condizioni territoriali poste da Mosca.
Il presidente russo Vladimir Putin torna a intervenire sul tema dei negoziati di pace con l’Ucraina, ribadendo la disponibilità di Mosca ad aprire un confronto soltanto sulla base degli accordi discussi a Istanbul nel 2022 e a condizione che Kiev tenga conto delle richieste territoriali avanzate dalla Russia. Secondo quanto riportato da ANSA, Putin ha richiamato anche le modalità emerse nel vertice di Anchorage con Donald Trump nell’agosto 2025 e, soprattutto, le cosiddette “realtà sul terreno”.
Il riferimento politico centrale resta il discorso pronunciato dal leader russo nel giugno 2024, nel quale Mosca indicava come condizioni per la pace la rinuncia ucraina alle quattro regioni rivendicate dalla Russia e l’impegno formale di Kiev a non entrare nella Nato.
Gli accordi di Istanbul del marzo 2022, tuttavia, non costituivano un’intesa definitiva per porre fine al conflitto, ma delineavano un possibile percorso diplomatico. In particolare, prevedevano l’avvio di trattative sulle garanzie di sicurezza per l’Ucraina, mentre le questioni territoriali sarebbero state rinviate a negoziati successivi, potenzialmente lunghi fino a quindici anni.
La dichiarazione di Putin conferma la complessità del quadro diplomatico e la distanza ancora esistente tra le posizioni di Mosca e Kiev.
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Redazione 2