Ucraina, spiraglio di tregua: Zelensky chiede agli Usa di garantire il rispetto degli accordi con Mosca
Zelensky apre alla tregua dal 9 all’11 maggio e chiede agli Stati Uniti di garantire il rispetto degli accordi da parte della Russia.
Si apre un possibile spiraglio diplomatico nel conflitto tra Russia e Ucraina. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che, nell’ambito del negoziato mediato dagli Stati Uniti, sarebbe stato raggiunto un accordo preliminare con Mosca per uno scambio di prigionieri “1.000 per 1.000”, accompagnato dalla prospettiva di un cessate il fuoco temporaneo previsto tra il 9 e l’11 maggio.
Attraverso un messaggio pubblicato sui social, Zelensky ha ringraziato il presidente americano Donald Trump e il suo team per il lavoro diplomatico svolto, chiedendo però garanzie concrete affinché la Russia rispetti gli impegni assunti. Kiev ha inoltre ribadito la volontà di riportare a casa i cittadini ucraini detenuti in Russia, accelerando le procedure operative per lo scambio dei prigionieri.
Il possibile cessate il fuoco coinciderebbe con le celebrazioni russe del Giorno della Vittoria del 9 maggio, appuntamento altamente simbolico per Mosca. Nelle stesse ore Zelensky ha anche disposto di non colpire Piazza Rossa durante la tradizionale parata militare, definendo la scelta una misura umanitaria collegata ai negoziati in corso.
Nonostante il clima di cauta apertura diplomatica, sul terreno continuano tensioni e attacchi reciproci, mentre la comunità internazionale osserva con attenzione l’evoluzione di una possibile tregua che potrebbe rappresentare un primo passo verso un dialogo più ampio.
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Redazione 2