Vibo Marina, lungomare trasformato in via d’emergenza: il piano della Prefettura divide e scatena la protesta
A Vibo Marina il piano della Prefettura che prevede l’uso del lungomare come corsia d’emergenza genera polemiche e proteste tra cittadini e amministratori locali.
A Vibo Marina si accende il dibattito attorno a una decisione della Prefettura che prevede la trasformazione del lungomare in una corsia d’emergenza, nell’ambito di un piano di gestione della viabilità e della sicurezza del territorio. La misura, pensata per garantire una risposta più rapida ai mezzi di soccorso e migliorare la gestione dei flussi in situazioni critiche, ha però generato un’immediata ondata di proteste da parte di cittadini e rappresentanti locali.
Secondo quanto riportato, la scelta si inserisce in un più ampio progetto di regolamentazione della circolazione nella zona costiera, particolarmente esposta a criticità legate al traffico estivo e alla conformazione urbana. L’idea di utilizzare il lungomare come via d’emergenza viene tuttavia contestata per il possibile impatto sulla vivibilità dell’area, sulla fruizione turistica e sull’identità stessa di uno degli spazi più frequentati della frazione marinara.
Le proteste si concentrano soprattutto sul timore che la nuova destinazione d’uso possa limitare la funzione ricreativa e sociale del lungomare, trasformandolo di fatto in un’arteria stradale a servizio prioritario dei mezzi di emergenza. Amministratori e residenti chiedono chiarimenti e possibili soluzioni alternative che possano conciliare sicurezza e tutela degli spazi pubblici.
La vicenda apre così un confronto più ampio tra esigenze di protezione civile e valorizzazione urbana, mettendo in evidenza la difficoltà di bilanciare sicurezza, turismo e qualità della vita nelle località costiere calabresi.
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Redazione 2