Vibo Marina, sbarco nella notte: tra i 32 migranti anche un neonato di due mesi
Al porto di Vibo Marina è arrivata nella notte una nave umanitaria con 32 persone soccorse nel Canale di Sicilia. Tra loro anche minori, una donna incinta e un bimbo piccolissimo.

È uno sbarco che riporta il Mediterraneo al centro della giornata calabrese: nella notte, al porto di Vibo Marina, sono arrivate 32 persone soccorse in mare dopo giorni di pericolo e navigazione precaria. Un approdo silenzioso, ma carico di significato umano e istituzionale. La Calabria resta uno dei territori che più spesso incrociano le rotte dei soccorsi nel Mediterraneo centrale. Ogni attracco è insieme un test logistico, sanitario e civile, soprattutto quando a bordo ci sono soggetti fragili. In questo caso, il quadro è stato reso ancora più delicato dalla presenza di un neonato, di alcuni minori e di una donna incinta. La nave umanitaria “Aita Mari” ha attraccato poco dopo la mezzanotte a Vibo Marina con 32 migranti di varie nazionalità, salvati nei giorni precedenti nel Canale di Sicilia mentre si trovavano su un barcone in condizioni critiche e in mare grosso. Tra le persone sbarcate c’erano un bambino di appena due mesi, alcuni minori e una donna incinta. Dopo l’arrivo, le procedure di identificazione e assistenza sanitaria si sono svolte senza criticità. Ad attendere i migranti c’erano forze dell’ordine, medici e Protezione civile. Tutti sono stati trovati in buone condizioni e trasferiti nel centro di accoglienza di Porto Salvo, in vista del successivo trasferimento in altre strutture. L’attenzione ora si sposta sulla presa in carico delle persone sbarcate, in particolare dei più vulnerabili, e sull’organizzazione del sistema di accoglienza. Ogni arrivo riapre anche il dibattito sulla pressione che i territori costieri affrontano in prima linea. Per i cittadini calabresi questa non è una vicenda lontana: è una realtà che passa dai porti, dagli ospedali, dai centri di accoglienza e dalla capacità del territorio di rispondere con ordine e umanità.
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Redazione 2
