Voucher digitali nel caos: il Polo Digitale Calabria denuncia anomalie e chiede fondi per tutte le imprese
Il Polo Digitale Calabria denuncia gravi anomalie nel bando Voucher Digitalizzazione e chiede alla Regione più fondi e una revisione completa delle graduatorie.

Il Polo Digitale Calabria interviene con fermezza sulla gestione del bando “Voucher Digitalizzazione”, denunciando gravi criticità emerse dall’analisi delle graduatorie provvisorie e sollecitando un intervento immediato della Regione Calabria. Secondo quanto dichiarato dal presidente Emilio De Rango, il sistema presenta anomalie tecniche e incoerenze tali da compromettere la trasparenza e l’affidabilità dell’intero processo.
L’audit condotto dai consulenti del Polo ha evidenziato cinque principali aree di criticità: disallineamenti nei protocolli e nei timestamp che minano la priorità cronologica tipica dei bandi a sportello; incongruenze negli elenchi con esclusioni di pratiche antecedenti rispetto ad altre valutate; un elevato numero di imprese idonee ma non finanziate a causa dell’insufficienza del plafond di 5 milioni di euro; debolezze del sistema informatico con duplicazioni ed errori documentali; e infine l’assenza di una chiara soglia di accesso al finanziamento.
Alla luce di tali problematiche, il Polo Digitale Calabria chiede un rifinanziamento immediato del bando per consentire lo scorrimento totale della graduatoria e garantire il sostegno a tutte le imprese meritevoli. L’organizzazione sottolinea inoltre la necessità di una revisione completa delle graduatorie prima della loro approvazione definitiva, avvertendo del rischio concreto di un contenzioso diffuso qualora non vengano fornite risposte rapide e trasparenti.
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Redazione 2