“414 morti in un anno: la ‘strage silenziosa’ dei senza dimora scuote le città italiane”
Un report del Terzo settore quantifica le morti tra le persone senza dimora in Italia nel 2025: 414 decessi. Il fenomeno non riguarda solo l’inverno e interroga politiche sociali e sanitarie.

Dietro i numeri della cronaca quotidiana c’è un’emergenza spesso invisibile: le morti tra le persone senza dimora. Un dato recente quantifica l’impatto e riporta l’attenzione sul tema dell’assistenza e della prevenzione. La condizione di senza dimora è legata a molte cause: povertà, fragilità psicologiche, dipendenze, perdita del lavoro, rottura dei legami familiari. Le grandi città registrano la parte più evidente, ma il fenomeno attraversa anche centri medi e piccoli.
Secondo un ente del Terzo settore che si occupa di persone senza dimora, nel 2025 in Italia sono morte 414 persone che vivevano in strada o in condizioni di grave marginalità. Il report sottolinea che non si tratta di un fenomeno limitato ai mesi più freddi: i decessi si distribuiscono durante l’anno. La notizia è accompagnata dall’appello a rafforzare interventi di tutela, dalle unità di strada ai servizi sanitari territoriali. Il tema chiama in causa comuni, servizi sociali, sanità e terzo settore: prevenire significa intercettare prima le fragilità, garantire percorsi di presa in carico e soluzioni abitative temporanee. Per la Calabria è un campanello d’allarme: anche nei territori con reti familiari forti esistono marginalità nascoste. Investire su servizi di prossimità può evitare che la povertà estrema diventi una tragedia, riducendo costi sociali e sofferenze.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO

