“Rutte frena il dibattito nucleare: ‘In Europa nessuno vuole sostituire la deterrenza americana’”
A margine della Conferenza di Monaco, Mark Rutte interviene sul tema della sicurezza europea e della deterrenza: il messaggio è che l’Europa non punta a rimpiazzare l’ombrello nucleare degli Stati Uniti.
Il tema della sicurezza europea torna al centro del dibattito internazionale. In un momento di tensioni e riallineamenti, Mark Rutte interviene su un nodo sensibile: la deterrenza nucleare e il rapporto con gli Stati Uniti. Negli ultimi anni, la discussione su difesa comune, spesa militare e autonomia strategica europea è cresciuta. La Conferenza sulla Sicurezza di Monaco è uno dei principali luoghi in cui queste questioni vengono affrontate pubblicamente, tra dichiarazioni politiche e confronti tra alleati. A margine dei lavori di Monaco, Rutte ha affermato che “nessuno in Europa vuole sostituire” l’atomica statunitense. La dichiarazione mira a chiarire che, pur discutendo di rafforzamento della difesa europea, non c’è una strategia orientata a rimpiazzare l’ombrello di deterrenza garantito dagli USA nel quadro dell’alleanza. Il messaggio ha un doppio effetto: rassicura sulla coesione transatlantica e, al tempo stesso, mantiene aperto il tema del rafforzamento delle capacità europee non nucleari. Le prossime settimane diranno se le parole si tradurranno in nuove iniziative su industria della difesa e cooperazione. Per la Calabria è una notizia che conta perché la stabilità euro-atlantica influenza investimenti, energia e sicurezza del Mediterraneo. Un contesto internazionale più prevedibile sostiene turismo e imprese; uno più instabile aumenta costi e incertezze, anche lontano dai palazzi della diplomazia.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


