AMACO, svolta per il futuro: il Consorzio Valle Crati studia il piano per salvare 111 posti di lavoro
Il Consorzio Valle Crati avvia uno studio di fattibilità per contribuire al rilancio del trasporto pubblico cosentino, garantire la continuità del servizio e salvaguardare i 111 lavoratori di AMACO.

Il Consorzio Valle Crati ha avviato un percorso finalizzato a individuare una possibile soluzione pubblica per il futuro di AMACO, l’Azienda per la Mobilità nell’Area Cosentina, e per la salvaguardia dei suoi 111 lavoratori. Il Consiglio di amministrazione, presieduto dall’avvocato Maximiliano Granata, ha approvato una delibera che dispone la realizzazione di uno studio di fattibilità tecnico, giuridico ed economico.
L’analisi dovrà verificare la possibilità che il Consorzio assuma un ruolo nella gestione del trasporto pubblico locale nell’area urbana di Cosenza e nei comuni consorziati. Il provvedimento non contempla l’acquisto diretto di AMACO, attualmente sottoposta a liquidazione giudiziale con esercizio provvisorio, ma costituisce un primo passo concreto verso un progetto capace di assicurare la continuità del servizio e la tutela dell’occupazione.
Al presidente Granata è stato affidato il compito di avviare un confronto con Regione Calabria, Comune di Cosenza, curatore della procedura e organizzazioni sindacali. Tra gli obiettivi prioritari figurano la salvaguardia dei livelli occupazionali, la tutela dell’interesse collettivo e la sostenibilità economica della futura gestione.
L’iniziativa si inserisce nella fase di rilancio finanziario del Consorzio, che, secondo quanto dichiarato dal presidente, sarebbe passato da un disavanzo di circa 40 milioni di euro a un avanzo di circa 8 milioni. Un eventuale esito positivo dello studio potrebbe quindi aprire una nuova prospettiva per il trasporto pubblico cosentino e per i lavoratori di AMACO.
Written by
Redazione 2