Android, 1 miliardo di telefoni “scoperti”: il rischio è nelle versioni non più supportate
Aggiornate le stime: una grande quota di dispositivi Android non riceve più correzioni di sicurezza. Il problema è la frammentazione e la lentezza degli update.

Lo smartphone è portafoglio, banca, identità digitale. Quando non è aggiornato, diventa una porta aperta. E i numeri sui dispositivi “fuori supporto” sono enormi. Android vive una frammentazione fisiologica: modelli diversi, produttori diversi, tempi di aggiornamento non uniformi. Questo crea un divario tra chi riceve patch rapide e chi resta esposto. Secondo l’aggiornamento delle statistiche sulle installazioni, circa il 42% degli smartphone Android — pari a circa 1 miliardo di dispositivi — risulterebbe a rischio perché non gira su sistemi operativi supportati dalle correzioni di sicurezza. Il dato evidenzia che una parte consistente del parco installato non riceve patch regolari. Gli effetti sono pratici: maggiore esposizione a malware, furti di credenziali e truffe bancarie. Cresce l’importanza di pratiche di base: aggiornare quando possibile, evitare app non ufficiali, usare autenticazione forte e backup. In Calabria lo smartphone è spesso l’unico “sportello digitale” per servizi pubblici e bancari. Un dispositivo vulnerabile significa più rischi di truffe e furti di identità, soprattutto tra anziani e famiglie meno digitalizzate.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO
