Apple verso il caro-prodotti: l’impennata dei chip spinge Cupertino ad alzare i prezzi
Apple si prepara ad aumentare i prezzi dei propri dispositivi per compensare il forte rincaro dei chip di memoria, considerato ormai insostenibile dall’azienda.
Apple si prepara ad aumentare i prezzi dei propri prodotti per far fronte alla forte crescita dei costi dei chip di memoria e della Ram, componenti essenziali presenti nella maggior parte dei dispositivi elettronici. A confermarlo è stato l’amministratore delegato Tim Cook in un’intervista al Wall Street Journal, spiegando che l’azienda ha cercato finora di contenere l’impatto dei rincari sui consumatori, ma che la situazione è diventata ormai insostenibile.
Il Ceo di Cupertino non ha indicato tempi precisi, né ha specificato quali dispositivi saranno interessati dagli aumenti o quale sarà l’entità dei rincari. L’attenzione del mercato resta però alta in vista del prossimo grande lancio Apple, previsto a settembre con la nuova linea iPhone 18.
Alla base della pressione sui prezzi vi è la crescente domanda di chip di memoria, alimentata anche dalla rapida espansione dei data center destinati all’intelligenza artificiale. Questa dinamica ha ridotto l’offerta disponibile e contribuito a incrementi di prezzo trimestrali molto consistenti dalla fine del 2025. Secondo una stima citata dal Wall Street Journal, Apple dovrebbe aumentare di 270 dollari il prezzo del modello iPhone Pro per mantenere invariati gli attuali margini di profitto.
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Redazione 2