Artemis II, test “a sorpresa” sul mega-razzo: nuova verifica dopo i problemi di idrogeno
Eseguito un nuovo test sul razzo destinato alla missione con equipaggio in orbita lunare. La prova segue verifiche precedenti interrotte per una perdita di idrogeno liquido e un rinvio del lancio.

La corsa alla Luna passa anche dai test “noiosi”, quelli che non fanno spettacolo ma decidono la sicurezza. Un nuovo collaudo sul grande razzo destinato alla missione Artemis II riporta l’attenzione sulla complessità del programma. Artemis II è una missione cruciale perché prevede un equipaggio in orbita attorno alla Luna. Per questo ogni dettaglio tecnico viene stressato: sistemi criogenici, tenute, valvole e procedure di conto alla rovescia. È stato effettuato un test non annunciato in precedenza sul razzo Space Launch System. La prova arriva dopo un test di inizio febbraio durante il quale era stata riscontrata una perdita di idrogeno liquido, che aveva portato all’interruzione del conto alla rovescia simulato nei minuti finali e al rinvio del lancio al mese di marzo. Il successo o meno dei test determina i tempi del calendario e la fiducia nell’hardware. Ogni ritardo ha effetti a cascata su contratti, costi e pianificazione delle missioni successive. Lo spazio genera ricadute tecnologiche e industriali anche in Italia: materiali, sensoristica, software, filiere di ricerca. Più stabilità e continuità nei programmi significa più opportunità per università e imprese, anche del Mezzogiorno.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


