Calabria isolata sui binari: quattro linee ferroviarie in tilt, il Movimento Sociale chiede verità e trasparenza
Dopo il blocco simultaneo di quattro linee ferroviarie calabresi, il Movimento Sociale-FT chiede chiarezza sulle cause e interventi urgenti contro la fragilità della rete regionale.
Il Movimento Sociale-FT Calabria interviene sui gravi disservizi che, nella notte tra l’8 e il 9 luglio 2026, hanno interessato contemporaneamente quattro linee ferroviarie regionali: Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola. L’interruzione della circolazione ha lasciato centinaia di passeggeri bloccati nelle stazioni, in condizioni di forte disagio dovute alle elevate temperature, alla carenza di informazioni e all’assenza, secondo il comunicato, di un adeguato piano di assistenza.
Mentre gli inquirenti verificano una possibile matrice dolosa collegata al furto di cavi di rame, il movimento politico solleva dubbi sulla simultaneità degli episodi e chiede di accertare se si sia trattato di un’azione coordinata. Richiamando le dichiarazioni del ministro dei Trasporti, che ha ipotizzato un atto di terrorismo, il portavoce regionale Natale Giaimo invita le autorità a condurre indagini rigorose e a comunicarne gli esiti con la massima trasparenza, evitando conclusioni premature o ridimensionamenti.
Il comunicato evidenzia inoltre la fragilità strutturale della rete ferroviaria calabrese, ritenuta priva di sufficienti sistemi di protezione, percorsi alternativi e strumenti efficaci per affrontare le emergenze. L’episodio viene quindi indicato anche come conseguenza di decenni di insufficienti investimenti infrastrutturali nel Mezzogiorno.
Il Movimento Sociale-FT ribadisce infine la propria proposta di valorizzare Calabria, Sicilia e Puglia come piattaforma strategica del Mediterraneo, chiedendo investimenti concreti, sicurezza e collegamenti moderni.
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Redazione 2
