Carburanti, nuova corsa dei prezzi: benzina e gasolio salgono dopo lo stop al taglio delle accise
Dopo lo stop al taglio delle accise, benzina e gasolio aumentano: il self service arriva a 1,820 euro al litro per la benzina e 1,899 per il diesel.
I prezzi di benzina e gasolio tornano a crescere dopo la fine del taglio delle accise, con effetti immediati sui costi sostenuti da automobilisti, famiglie e imprese. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso l’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, nella giornata di sabato 4 luglio 2026 il prezzo medio nazionale in modalità self service ha raggiunto 1,820 euro al litro per la benzina e 1,899 euro al litro per il gasolio.
L’aumento risulta evidente rispetto alla rilevazione precedente, quando la benzina era indicata a 1,803 euro al litro e il gasolio a 1,882 euro al litro. La dinamica riguarda anche la rete autostradale, dove i prezzi medi risultano ancora più elevati: 1,907 euro al litro per la benzina e 1,978 euro al litro per il gasolio.
Il rialzo dei carburanti rappresenta un segnale rilevante per l’economia quotidiana, poiché incide direttamente sulla mobilità privata, sui trasporti, sulla logistica e, indirettamente, sul costo di beni e servizi. La fine dello sconto fiscale sulle accise riporta quindi al centro del dibattito pubblico il tema del peso energetico sui bilanci familiari e sulla competitività del sistema produttivo.
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Redazione 2
