Civitavecchia, oltre 85 chili di droga nascosti nel doppiofondo di un tir: arrestato camionista
Marijuana e cocaina per un valore superiore ai 3 milioni di euro erano occultate nel pianale di un semirimorchio sbarcato da un traghetto proveniente da Barcellona. Decisivo il fiuto dei cani antidroga Ice e Frida.

CIVITAVECCHIA – Oltre 85 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra marijuana e cocaina, sono stati sequestrati al porto di Civitavecchia nel corso di un'operazione condotta dai finanzieri del Comando provinciale di Roma insieme ai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il carico, secondo quanto reso noto oggi 21 agosto, avrebbe avuto un valore sul mercato illecito superiore ai 3 milioni di euro. Arrestato l'autotrasportatore alla guida del mezzo, un cittadino bulgaro.
Il tir era appena sbarcato da una nave proveniente da Barcellona. L'attenzione degli investigatori si è concentrata sul mezzo dopo gli approfondimenti delle analisi di rischio, effettuati anche con il contributo del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Milano, e per il comportamento dell'autista durante il controllo dei documenti.
Il doppiofondo scoperto dai cani antidroga
I militari hanno deciso di procedere con un'ispezione approfondita, arrivando a svuotare completamente il carico trasportato dal mezzo.
Determinante è stato l'intervento di Ice e Frida, le unità cinofile antidroga del Gruppo di Fiumicino. I due cani hanno concentrato la loro attenzione sul pianale del semirimorchio, facendo emergere la presenza di un vano realizzato appositamente per nascondere il carico illegale.
All'interno del doppiofondo sono state trovate 53 buste sottovuoto contenenti marijuana e 26 panetti di cocaina. Complessivamente lo stupefacente sequestrato supera gli 85 chilogrammi.
Camionista trasferito in carcere
Al termine degli accertamenti l'autotrasportatore è stato arrestato con l'accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti e trasferito nella casa circondariale di Civitavecchia, a disposizione della Procura della Repubblica.
L'operazione si inserisce nelle attività di controllo sui traffici commerciali e sui mezzi in arrivo nello scalo portuale, uno dei principali punti di collegamento marittimo tra l'Italia e la Spagna.
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