Corigliano-Rossano, forzata la cassa automatica di un distributore: rubati circa 10mila euro
Il colpo durante la notte nella stazione Agip di via Nazionale, allo Scalo di Corigliano. La Polizia sta esaminando le registrazioni delle telecamere

CORIGLIANO-ROSSANO (COSENZA) – Un furto dal valore stimato in circa 10mila euro è stato compiuto durante la notte all’interno della stazione di servizio Agip situata in via Nazionale, nell’area urbana di Corigliano Scalo. L’impianto è riconducibile all’imprenditore Roberto Rugna, presidente di Ance Calabria e vicepresidente nazionale dell’associazione dei costruttori.
Secondo una prima ricostruzione, persone non ancora identificate sarebbero riuscite a entrare nell’area del distributore e avrebbero concentrato la loro attenzione su una delle casse automatiche. Dopo aver forzato il dispositivo, i responsabili si sarebbero impossessati del denaro contante custodito al suo interno, facendo successivamente perdere le proprie tracce.
Il bottino, sulla base di una prima quantificazione, ammonterebbe a circa 10mila euro. L’importo esatto dovrà essere confermato al termine degli accertamenti. La ricostruzione è stata riportata da Cosenza Channel.
La Polizia acquisisce i filmati
Dopo la segnalazione, sul posto è intervenuta una volante del Commissariato di pubblica sicurezza di Corigliano-Rossano. Gli agenti hanno eseguito i primi rilievi e avviato le indagini per risalire agli autori del furto.
Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le registrazioni prodotte dalle telecamere installate nella stazione di servizio e nelle aree circostanti. Le immagini potrebbero fornire indicazioni sul numero delle persone coinvolte, sui mezzi utilizzati e sulla direzione di fuga.
Gli episodi precedenti
Lo stesso distributore era già stato preso di mira nel febbraio scorso, quando una banda avrebbe assaltato il bar dell’impianto utilizzando mazze e spranghe, portando via denaro e sigarette.
Negli ultimi mesi anche altre attività e beni riconducibili all’imprenditore Rugna sono stati interessati da episodi criminosi, tra i quali il danneggiamento dei mezzi presenti in un cantiere sul lungomare di Schiavonea e un furto di carburante.
Al momento, tuttavia, non è stato accertato alcun collegamento tra i diversi fatti. Spetterà alle indagini chiarire se si tratti di episodi connessi oppure di eventi distinti.
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Redazione


