Credito in ripresa, ma i tassi restano alti: famiglie e imprese tornano a chiedere prestiti
Secondo ABI, a maggio i prestiti bancari a famiglie e imprese crescono del 3% annuo, raggiungendo il ritmo più alto dal 2022, mentre i tassi restano sopra il 4%.
Il mercato del credito in Italia mostra segnali di consolidamento, con i prestiti bancari a famiglie e imprese in crescita ai livelli più elevati dal novembre 2022. Secondo quanto emerge dal rapporto mensile dell’ABI, nel mese di maggio il volume complessivo dei finanziamenti è aumentato del 3% su base annua, confermando la fase espansiva avviata a marzo 2025.
Il dato evidenzia una ripresa progressiva della domanda e dell’erogazione del credito, con una crescita del 2,6% per i prestiti alle famiglie e del 3,1% per quelli destinati alle imprese. Si tratta di un segnale rilevante per il sistema economico nazionale, perché indica una maggiore propensione al finanziamento di consumi, investimenti e attività produttive.
Resta tuttavia centrale il tema del costo del denaro. Il tasso medio sui prestiti in essere rimane invariato al 4,04%, ai massimi da maggio 2025. In lieve calo, invece, il tasso medio sui nuovi prestiti alle imprese, sceso al 3,51% rispetto al 3,56% del mese precedente e al 5,45% di dicembre 2023. Più onerosi i nuovi mutui, saliti al 3,49% dal 3,47% di aprile, pur restando sotto il 4,42% registrato a fine 2023.
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Redazione 2