Piccoli pacchi, grande stangata: dal primo luglio nuova tassa sulle spedizioni extra Ue
Dal primo luglio scatta il nuovo prelievo europeo sui piccoli pacchi extra Ue. In Italia il costo potrebbe raddoppiare con la tassa nazionale da 2 euro.
Dal primo luglio entra in vigore il nuovo dazio europeo sui piccoli pacchi provenienti da Paesi extracomunitari, una misura destinata a incidere in modo significativo sul settore della logistica, dell’e-commerce e delle spedizioni internazionali. Il prelievo previsto a livello Ue sarà pari a 3 euro e riguarderà anche le spedizioni di valore inferiore ai 150 euro, finora esenti dalle tariffe doganali. In Italia, tuttavia, il costo potrebbe diventare doppio: oltre al dazio europeo, potrebbe infatti partire anche la tassa nazionale da 2 euro prevista dalla legge di bilancio e successivamente sospesa fino a luglio.
La misura nazionale, pensata per contribuire alla copertura dei costi di gestione doganale, anticiperebbe di alcuni mesi l’analoga “handling fee” europea, attesa invece da novembre. A sollevare forti preoccupazioni è Confetra, l’associazione che rappresenta le imprese dei trasporti e della logistica, che ha chiesto al Governo di cancellare immediatamente il prelievo italiano.
Secondo Confetra, la tassa rischierebbe di penalizzare il comparto logistico nazionale, spostando i traffici verso altri Paesi europei e rendendo più conveniente far arrivare le merci all’estero per poi trasportarle su strada in Italia. L’associazione paventa un possibile crollo dei traffici merci e un danno economico anche per lo Stato.
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Redazione 2