Cyberallarme globale: ransomware in forte crescita, Italia sempre più nel mirino
Nel 2025 crescono gli attacchi ransomware: oltre 7.400 casi nel mondo e 166 in Italia. TIM e Cyber Security Foundation richiamano l’urgenza di una sicurezza digitale diffusa.
Nel 2025 gli attacchi ransomware hanno registrato una crescita significativa a livello globale e nazionale, confermando la cybersicurezza come una delle principali sfide per cittadini, imprese e istituzioni. Secondo i dati contenuti nella seconda edizione del Cyber Security Report, realizzato da Cyber Security Foundation e TIM con il contributo del Centro Studi del gruppo, le rivendicazioni di attacchi ransomware nel mondo hanno superato quota 7.400, con un aumento del 42%. In Italia i casi rilevati sono stati 166, pari a una crescita del 14%, con oltre il 30% concentrato in Lombardia.
Il rapporto evidenzia come il rischio cyber sia sempre più legato all’instabilità geopolitica e alla diffusione dell’intelligenza artificiale. L’IA, infatti, da un lato rende le minacce più rapide, scalabili e sofisticate, dall’altro offre nuove capacità di analisi, prevenzione e difesa. La cybersicurezza viene quindi descritta non più come una questione esclusivamente tecnologica, ma come una condizione essenziale per la continuità dei servizi, la competitività del sistema produttivo e la sicurezza nazionale.
Dalla presentazione alla Camera dei Deputati emerge anche un messaggio positivo: cresce la consapevolezza e si rafforza la cooperazione tra istituzioni, imprese e comunità tecnica. La sicurezza digitale diventa così una priorità democratica e una tutela concreta per infrastrutture, territori e diritti fondamentali.
Written by
Redazione 2