IA nella Pubblica Amministrazione: il futuro è già negli uffici pubblici
Secondo FPA, il 66% dei dipendenti pubblici utilizza strumenti di intelligenza artificiale: la trasformazione della PA è già iniziata.
L’intelligenza artificiale è ormai entrata in modo significativo nelle attività quotidiane della Pubblica Amministrazione italiana. Secondo la ricerca “La Pubblica Amministrazione infrastruttura strategica del Paese”, presentata da FPA in apertura del Forum PA 2026, il 66% dei dipendenti pubblici utilizza strumenti di IA nel proprio lavoro. Il dato conferma una trasformazione già in corso, che coinvolge processi, competenze e modalità operative degli uffici pubblici.
Gli strumenti di intelligenza artificiale vengono impiegati soprattutto per attività di sintesi e analisi dei documenti, redazione di testi, ricerca di informazioni online e ricerca normativa. In misura minore, l’IA viene utilizzata anche per il supporto linguistico, l’analisi dei dati, la reportistica e le attività di brainstorming. Resta invece ancora limitato l’impiego per forme avanzate di automazione d’ufficio.
La ricerca evidenzia inoltre un rinnovato ruolo della Pubblica Amministrazione nella percezione dei cittadini: il 53% degli italiani la considera un punto di riferimento stabile per persone e imprese, essenziale per la tenuta economica e sociale del Paese. Come sottolineato dall’amministratore delegato di FPA, Gianni Dominici, la trasformazione in atto non è solo digitale, ma anche organizzativa, culturale e cognitiva.
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Redazione 2