Dalle multe alla sicurezza: svolta storica per salvare vite sulle strade italiane
Accolta la proposta di destinare tutti i proventi delle multe alla sicurezza stradale. L’associazione rilancia chiedendo più risorse per la manutenzione.
L’Organizzazione di volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” ha ottenuto un importante riconoscimento nell’ambito della revisione del Codice della Strada. Durante la consultazione pubblica promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’associazione ha partecipato ai lavori con diritto di intervento, rappresentata dal direttore operativo Fabio Pugliese. Si tratta della seconda audizione nella legislatura, segnale del ruolo nazionale assunto dall’organizzazione nel confronto sulla sicurezza stradale.
Il nuovo impianto normativo recepisce una proposta avanzata nel novembre 2024 dal presidente Leonardo Caligiuri: destinare alla sicurezza stradale il 100% dei proventi derivanti dalle multe, superando l’attuale vincolo del 50%. Secondo la nuova ripartizione, il 70% delle risorse sarà impiegato per migliorare infrastrutture, segnaletica, barriere e dotazioni di sicurezza, mentre il restante 30% finanzierà le attività di controllo e accertamento.
L’associazione considera il risultato storico, ma rilancia con una nuova richiesta: riservare almeno la metà dell’intero gettito delle sanzioni alla manutenzione della rete viaria. Buche, dissesti, allagamenti, fango, detriti e carreggiate deteriorate vengono indicati come fattori concreti di rischio e incidentalità. Per “Basta Vittime”, la prevenzione non può dipendere soltanto dai controlli: servono strade moderne, sicure e costantemente manutenute. L’obiettivo è trasformare le risorse generate dalle sanzioni in interventi capaci di ridurre gli incidenti e salvare vite.
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Redazione 2
