Movida sotto tutela: due “Daspo Willy” fermano per un anno l’accesso ai locali
Il Questore di Catanzaro ha disposto due “Daspo Willy” contro altrettanti uomini ritenuti socialmente pericolosi, vietando loro per un anno l’accesso ai locali pubblici.
Il Questore di Catanzaro ha emesso due misure di prevenzione personali, note come “Daspo Willy”, nei confronti di due cittadini italiani ritenuti socialmente pericolosi. I provvedimenti sono stati adottati al termine delle istruttorie della Divisione Anticrimine, avviate sulla base delle proposte formulate dall’Arma dei Carabinieri.
La prima misura riguarda un quarantenne domiciliato a Nocera Terinese. Secondo la ricostruzione, al termine di un diverbio e in evidente stato di alterazione alcolica, l’uomo avrebbe minacciato il personale di un bar. Durante la successiva perquisizione personale e del veicolo, i militari avrebbero trovato del liquido infiammabile, che il soggetto avrebbe manifestato l’intenzione di utilizzare per incendiare il locale. L’intervento dei Carabinieri avrebbe impedito il compimento delle minacce.
Il secondo provvedimento è stato disposto nei confronti di un trentanovenne residente a Botricello, già gravato da diversi precedenti. L’uomo è stato denunciato con l’accusa di aver insultato e aggredito con calci e pugni il titolare di un bar, alla presenza di numerosi clienti e del figlio minorenne della vittima.
Per entrambi è stato disposto, per un anno, il divieto di accesso e stazionamento vicino a pubblici esercizi e locali di intrattenimento nei rispettivi comuni. La misura mira a prevenire ulteriori episodi violenti e a tutelare sicurezza pubblica e luoghi della movida.
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Redazione 2
